Cosa mangiare contro il dolore?

Scegli questi ingredienti dall’azione antinfiammatoria e antiossidante per preparare ricette che uniscano il piacere del gusto al sollievo dal dolore.

Hai dolori vari? Prova ad alleviarli a tavola: per quanto non possano certo fare miracoli, ci sono alimenti vegetali che possono aiutarti a contrastare disagi muscolari e articolari, grazie alle proprietà benefiche delle sostanze presenti al loro interno. Attenzione invece a non eccedere con i cibi che possono avere l’effetto contrario, cioè accendere gli stati infiammatori.

I cibi antinfiammatori e antiossidanti

Più gusto e meno dolore? Niente male come binomio! Punta allora su:

  • Verdure a foglia verde come spinaci, biete, erbette, carciofi: contengono minerali in grado di riequilibrare il pH dell’organismo, riducendo l’acidità causata dall’eccessiva assunzione di grassi e proteine animali.
  • Spezie ed erbe aromatiche. Le più usate nella dieta mediterranea sono salvia, rosmarino, origano, zenzero, curcuma, timo e cannella: aggiungile per aromatizzare piatti salati e dolci, ne beneficeranno le tue pietanze e la tua salute! Lo zenzero, ad esempio, oltre all’azione antinfiammatoria ne ha una antiossidante che lo rende ottimo in caso di dolori articolari. Anche la curcuma è un potente antiossidante naturale che previene i danni causati dall’eccesso di radicali liberi.
  • Cereali integrali. Sono da preferire a quelli raffinati perché controllano i picchi di glicemia, responsabili dell’accumulo di tessuto adiposo (con aumento dell’infiammazione) e dell’aumento di radicali liberi. Il riso ha il vantaggio di poter essere consumato anche da chi soffre di intolleranza al glutine.
  • Olio extravergine d’oliva. Un must della dieta Mediterranea e un must in caso di dolori. Merito dell’oleocantale, sostanza dall’importante ruolo antiossidante e, secondo alcuni studi, con azione antinfiammatoria simile a quella dei più comuni antinfiammatori non steroidei (FANS).
  • Olio di pesce. È una fonte preziosa di Omega 3, utili nel ridurre anche del 40% infiammazione e dolore. Oltre all’olio di pesce, per lenire i dolori associati ad artrite, artrite reumatoide e dolori articolari, è consigliato anche il consumo di pesce azzurro come sgombri, sardine, aringhe e aguglie.
  • Semi di lino. Anch’essi devono il loro potere agli Omega 3. Come mangiarli? Nelle insalate, nei frullati o integrandoli ad altri piatti, tritandoli così da favorire l’assorbimento dei nutrienti da parte dell’organismo.
  • Frutti rossi come fragole, more, lamponi, mirtilli, amarene: la loro ricchezza sta nel contenuto di polifenoli che combattono l’azione dei radicali liberi, e di vitamine A e C. Sono consigliati come dessert a chi soffre di artrite o agli sportivi per attutire gli effetti stressanti dell’attività fisica su articolazioni, muscoli, tendini e apparato scheletrico.
  • Ananas. Tutto merito della bromelina, sostanza che contrasta naturalmente i processi infiammatori. Inoltre l’ananas aiuta a combattere la cellulite, anch’essa a una base infiammatoria, riducendo edema e ritenzione idrica.
  • Tè verde. Non solo è un ottimo antiossidante, ma aiuta anche ad attivare il metabolismo, tanto che è spesso impiegato in diete ipocaloriche per l’azione brucia-grassi svolta dai polifenoli. Che dire poi delle proprietà antisettiche e antinfiammatorie o della capacità di regolare naturalmente la pressione sanguigna, migliorare la circolazione e ridurre la formazione del colesterolo?

I cibi da consumare con moderazione

Ecco quali alimenti consumare con parsimonia o comunque nei limiti di una dieta sana ed equilibrata:

  • Alimenti di origine animale (carne, uova) e oleosi (olio di arachidi) contenenti acido arachidonico: quest’ultimo, senz’altro benefico per l’organismo, se in eccesso può però causare un’infiammazione nel tessuto muscolare.
  • Grassi trans. Sono quelli contenuti in prodotti industriali come dolci, snack, brioches, dadi. Aumentano il colesterolo cattivo (LDL) con quanto ne consegue per la salute.
  • Grassi saturi. Sono presenti soprattutto in insaccati, salame, wurstel, carne processata e prodotti caseari; se in eccesso, aumentano la probabilità di infiammazione e favoriscono la produzione di colesterolo cattivo.
  • Meglio sostituirlo con le spezie oppure con sale iposodico. Considera che moltissimi prodotti confezionati e industriali contengono sale nascosto che va ad aumentare la dose giornaliera assunta.
  • Zucchero. Vanno consumati con moderazione tutti gli alimenti che possono contenere zucchero trasformato, di norma presente nei prodotti industriali. Inoltre è bene sostituirlo nelle preparazioni casalinghe con altri dolcificanti come miele grezzo, sciroppo di acero o stevia naturale.
  • Non superare mai le dosi consentite: massimo due bicchieri di vino al giorno per gli uomini e uno per le donne. Preferisci acqua, tè verde o succhi di frutta naturali non zuccherati.

Due analgesici naturali in un dispositivo innovativo

Ecco per concludere qualche rimedio naturale che aiuta a contrastare i dolori da traumi muscolari o osteoarticolari. Fra le sostanze più note ci sono l’Artiglio del diavolo, utile coadiuvante contro dolori articolari, tendiniti, osteortriti, artrite reumatoide, mal di schiena, contusioni, dolori cervicali, e l’Arnica che agisce su gonfiore ed ematomi, proteggendo anche i capillari. Entrambi gli estratti vegetali sono contenuti in un dispositivo medico innovativo: un patch adesivo che si applica sulla pelle, dotato al suo interno di filamenti metallici in grado di produrre microcorrenti spontanee che consentano la permeazione degli attivi, così da alleviare il dolore. Chiedi informazioni al tuo farmacista.