Mal di schiena e movimento: sì o no?

Scopri se e quale attività fisica aiuta a prevenire il mal di schiena o, al contrario, rischia di accentuarlo.

“Se mi è tornato il mal di schiena è tutta colpa dello sport.” Convincimento errato: spesso l’attività fisica è un antidoto al dolore lombare! Ne previene l’insorgenza grazie a un miglior allenamento dei muscoli che supportano la colonna ed evita che il problema con il tempo si cronicizzi.

Il male peggiore per il mal di schiena è proprio la sedentarietà tanto che, ad eccezione di alcuni tipi di sport, l’esercizio fisico andrebbe sempre praticato.

Le regole dell’attività fisica contro il mal di schiena

Escluso che il tuo mal di schiena sia dovuto a specifiche problematiche di pertinenza medica, per evitare che faccia la sua comparsa la regola è non improvvisare, né sostenere allenamenti stressanti e super intesivi per riguadagnare la forma fisica o smaltire qualche chilo in più. Soprattutto se non sei abituato all’esercizio sportivo non pretendere troppo dal tuo organismo, inizia con un’attività graduale e costante, adatta alle tue capacità, facendo precedere l’esercizio da una fase di riscaldamento, intensificando via via intensità e sforzo. È, questa la prima arma di prevenzione contro il mal di schiena.

Gli sport ideali se si ha il mal di schiena

Durante la fase acuta del dolore è meglio il riposo, ma per il resto l’indicazione degli esperti è di praticare attività fisica con benefici effetti. Lo conferma anche uno studio del Finnish Institute of Occupational Health di Helsinki, in Finlandia, che ha esaminato 36 precedenti ricerche sull’argomento per un totale di circa 160 mila persone, da cui si evince che il movimento in caso di mal di schiena favorisce una riduzione del dolore tra l’11% e il 16%, in relazione al livello e al tipo di attività fisica praticata, impedendone la cronicizzazione.

Gli sport da privilegiare sono:

  • Camminare. È un’attività raccomandata a tutti, indipendentemente dai dolori lombari; questi però sembrerebbero trarne un sensibile beneficio. Le regole da rispettare sono di indossare scarpe giuste, comode, adeguate al tipo di attività e che tengano conto del tipo di appoggio del piede; passeggiare su piani regolari senza dislivello per evitare passi falsi; controllare la postura che deve mantenere spalle rilassate e schiena dritta.
  • Nuoto. L’acqua alleggerisce il peso del corpo e questo è il primo vantaggio perché con il mal di schiena occorre evitare il sovraccarico della colonna o dei dischi vertebrali in sofferenza, rilassando invece i muscoli che traggono beneficio dall’acqua calda. Attenzione però agli stili: la rana, ad esempio, è controproducente per i dolori lombari.
  • Yoga, pilates e tai-chi. Queste pratiche aiutano a rilassare, allungare, rinforzare la muscolatura della colonna, contrastando le tensioni e con un’azione positiva anche sulla percezione e il controllo del movimento.

Gli sport da evitare in caso di mal di schiena

Si tratta di tutte quelle attività che vanno a impattare sulla cerniera lombosacrale, cioè sulla zona tra le ultime vertebre lombari e l’osso sacro, il tasto più dolente quando si ha il mal di schiena. Dunque, almeno nel periodo in cui il dolore è più forte, dovrai evitare sport che gravino su questa zona e che sollecitino il dolore con forze che provengano dal terreno o che causino eccessivi sforzi. Insomma, niente running, jogging, pesistica e ciclismo.

Potrai riprendere tutte queste attività, se sono la tua passione o la tua preferenza sportiva, quando il dolore sarà in fase decrescente.

In conclusione, per evitare o contrastare il mal di schiena, cerca di mantenere quanto più possibile la muscolatura della colonna ben allenata così che sia in grado di sopportare le sollecitazioni di un’attività fisica amatoriale praticata 2-4 volte alla settimana, anche in caso di convivenza con piccole problematiche.

Un aiuto mirato contro il dolore lombare

Fare prevenzione e allenamento non esclude del tutto la possibilità che insorgano dolori lombari. Se ciò accade e preferisci non ricorrere direttamente ad antidolorifici e antiinfiammatori di sintesi, prova un dispositivo medico monouso che trovi disponibile in farmacia: si tratta di un patch innovativo, ipoallergenico, contenente sostanze lenitive naturali tra cui estratti di Arnica e Artiglio del diavolo. Questi vengono fatti penetrare all’interno del derma, donando sollievo dal dolore, con azione meccanica. Come? Grazie alla presenza, nel tessuto esterno del patch, di filamenti metallici capaci di generare microcorrenti e innescare il fenomeno della “permeazione”. Tranquillo, nulla di fastidioso ma, anzi, assolutamente impercettibile dall’organismo.

Il patch adesivo può essere applicato in qualsiasi area della pelle, e tenuto indosso sia durante lo sport che la doccia, fino a 24 ore consecutive. Se vuoi saperne di più, chiedi consiglio in farmacia.